Franklin Delano/Like a smoking gun in front of me
[2005 Madcap]

 

Deep End/Kiss the Light Goodbye
[2004 Zahr-fratto 9 under the sky]

 

Good Morning Boy/Hamletmachine
[2004 Urtovox]

 

INFERNO/Sci-fi grind'n'roll
[Shove-Bar La Muerte-Escape From Today-Donna Bavosa 2004]

 

ILLACHIME QUARTET
[nocebo records 2004]

 

Blessed Child Opera/Looking After The Child
[2004 Seahorse rec]

dicembre 2004

la copertina//

un numero sudato e uscito in ritardo rispetto alle solite scandenze, ma molto variegato nei dischi che abbiamo deciso di ospitare in questa copertina.
Generi molto differenti tra loro e alcuni, un po' distanti dal termine "post-rock" con cui ci hanno abituati a definire certe sonorità, infatti con gli Inferno raggiungiamo confini vicini al grind e insieme con i Nativist, vi regaliamo una doppia intervista. Con il primo disco sulla lunga distanza dei Deep End e con il secondo disco dei Franklin Delano (che vi presentiamo in anteprima), ritorniamo con i piedi su territori più conosciuti ai lettori di post?, e anche per loro abbiamo fatto un paio di interviste.
Illachime Quartet è stata una sorpresa un po' per tutti, che incidono un disco davvero molto interessante e che sicuramente le riviste specializzate snobberanno come sempre...
E' una sorpresa anche la neonata Seahorse rec di Napoli che ci regala una doppia uscita: i Blessed Child Opera e Moopo. Marco Iacampo aka Good Morning Boy, è invece una gran conferma per il circuito indie italiano, che rafforza la teoria che anche per quanto riguarda sonorità più pop, siamo capaci di sfornare dei piccoli capolavori.
Sfogliatevi con calma queste 13 pagine dense di materiale, a partire dallo speciale sulla Bowindo rec (etichetta di bologna legata a sonorità più contemporanee), per passare poi alla Smallvoices e alla Psycotica, intervallati da numerose presentazioni di dischi più o meno noti.
Ricordo per l'ennesima volta che il materiale che non trovate pubblicato su queste pagine sarà presentato nel prossimo numero, e se non lo trovate neanche lì, vuol dire che ci ha toccati fino al cuore...
Quale miglior regalo da trovare sotto il triste albero di natale, se non il nuovo numero di post? ;)

La redazione

 

 

l'editoriale//

post? si evolve, cambiando la grafica proprio in occasione per l'uscita di questo numero natalizio e decidendo di tralasciare (magari solo momentaneamente) la piccola rubrichetta 'altri materiali' che rappresentava un po' quel confine sottile che divideva le autoproduzioni casalinghe dalle piccole produzioni stampate, anche in poche copie...
Non perchè non ci sia materiale sufficiente per riempire questo spazio, ma perchè preferiamo prediligere lavori che abbiano raggiunto la forma di 'disco finito' (mixati decentemente, stampati e presentati).
Voglio ricordare a tutti (e anche a me stesso) che i dischi hanno bisogno di tempo per essere ascoltati, in questo modo si riesce a dare una migliore visione del lavoro che stà alle spalle del supporto stesso e del nome. Pochi ascolti spesso non bastano, dipende anche dal proprio stato d'umore, dall'attenzione che rivolgiamo all'ascolto (non ditemi che non avete mai messo su un disco mentre facevate tutt'altro!!) e da altri fattori. Questo vi può anche far riflettere su come, molte volte, le recensioni delle riviste specializzate siano affrettate e anche fuori luogo. Allo stesso tempo, è anche vero che con il tempo si acquista una piccola capacità che ci permette di intuire da subito la qualità artistica del lavoro, e gli ascolti successivi servono per approfondirne lo studio. Sono il primo a dire che spesso ci sono lavori che ho sopravvalutato sul momento, e altri che a distanza di tempo e di ascolti si sono rivelati davvero interessanti. Per questo, c'è del materiale che era rimasto fuori dallo scorso numero e che abbiamo inserito in questo e altri che verranno presi in considerazione in seguito.
Mi spiace non essere riuscito per questa seconda metà dell'anno a rispettare le due uscite trimestrali, ma per una serie di inghippi è andata a finire così. Non nego anche che sono amareggiato con alcuni dei collaboratori che ho dovuto continuare a sollecitare nel farmi avere le varie recensioni e/o interviste. Ricordo che dietro a post? naturalmente non ci sono soldi, ma solo passione, ma questo non giustifica che non vadano rispettate piccole e semplici regole.

E grazie di cuore a tutti quelli che invece mi stanno sempre più aiutando nel portare avanti questa piccola, ma curata webzine, e mi sopportano anche quando il mio sangue si fa sempre più marcio o quando stò per perdere tutte le speranze in questa eterna lotta...
un abbraccio

gianmaria