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A milano, da qualche parte, c'è un posto dove si beve, si parla di musica, si creano progetti, si ride e si sogna...benvenuti al "BAR LA MUERTE" dove questa volta ho incontrato Stefania a Natalia, in arte ALLUN, che hanno appena sfornato un cd, che è molto di più di un semplice cd, è una raccolta di foto, di immagini, di anni e situazioni...anche un oggetto per feticisti del disco, quali noi siamo... a cura di Gianmaria Aprile 4tracce, per un complessivo di poco più di mezz'ora di suoni, rumori e melodie nascoste e poi un video del primo brano, e per chiudere in bellezza, un book di foto sapientemente accostate e montate su carta patinata...ed ecco a voi "ONITSED": il nuovo lavoro delle ALLUN, che nasce da una coproduzione di più etichette, ma anche grazie alla collaborazione di realtà diverse. Si apre con una vecchia filastrocca..."ero in bottega, tic e tac, che lavoravo, tic e tac...", e poi prosegue, come alcuni sapranno, con la la polizia che arriva, come arriva inaspettata una valanga fatta di suoni scomposti e diordinati (ma con una sottile linea guida) che si infrange per far riemergere la filastrocca che chide il brano. La suite che segue, divisa in 10atti, è meno omogenea e caratterizzata da montaggi e incastri di suoni, campioni di rumori, oggetti, elettrodomestici, videogiochi e un pizzico di elettronica. "!otnemidart" è forse, a mio avviso la traccia più riuscita, dome compare una sorta di melodia eseguita da un piano, naturalmente sghemba e nascosta da rumori di vario tipo; si chiude, naturalmente con "enif al" che viene realizzata usando materiale ancora più concreto...e non dimenticate di guardarvi il video sul vostro computer!suoni quasi alieni, forse provenienti da un altro pianeta?, a volte difficili da decrifare e da interpretare, caratterizzati sempre da un'ottima qualità sonora, ma che forse sono ancora un po' troppo lontani per essere capiti qui sulla terra...a voi il giudizio e il gusto di vederle dal vivo; uno show, per le vostre orecchie e per i vostri occhi, spero persi tra queste pagine digitali... |
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| >3 album e 3 formazioni diverse, cos'è cambiato e cos'è rimasto invariato in questi anni nelle ALLUN? S:Le formazioni cambiano, ma l'anima e l'approccio alla musica delle Allun rimangono invariate,comuque alcune persone che suonavano nei precedenti album continuano a collaborare, ad es. Patrizia (della formazione originale) continua a partecipare alle Sfilate Allun come modella e Silvia è una degli ospiti di ONITSED, comunque c'è sempre un filo che ci unisce tutte quante. >nel disco ci sono forti richiami a quelli che sono i giochi e le filastrocche che ci hanno accompagnato nell'infanzia dei cortili, riletti e rivisitati nello stile ALLUN…è stata una scelta “sonora” o dettata dalla forte nostalgia del passato che ci portiamo sempre appresso? (nella speranza che il peter pan che vive in noi non muoia mai!! n.d.r) N:Nell'ultimo cd abbiamo accentuato lo spazio legato alle filastrocche e canzoncine di quando eravamo bambine. Penso che una vena nostalgica ci sia..... e ricantate ora assumono un'altra valenza - solo quando cresci capisci quanto erano crudi quei testi... >spesso oggi, quando non si riesce a dare una connotazione vera e propria di certe attitudini musicali ci si nasconde dietro al concetto di “improvvisazione”, ma cos'è per te l'improvvisazione? pura casualità o anche una parte di studio? N:Non abbiamo un approccio da musiciste-perlomeno io no e molto è lasciato al momento e al phatos...l'improvvisazione è stupore, soprattutto per chi la fà. >quanto c'è di “improvvisato” in questo disco e quanto è stato studiato a “tavolino”? N:Non facendo prove il tutto è improvvisato anche se durante i live si sono autonomamente strutturate delle linee guida- adesso abbiamo pure dei pezzi ;) >dietro al disco c'è un'ottima qualità sonora e anche un grosso lavoro di montaggio…come avete impostato la fase della registrazione e del missaggio? S: La fase di registrazione te l'ho spiegata sopra e devo dirti che Roby è bravissimo con noi perchè quando registra già fa il grosso: imposta già al meglio tutti i suoni e le equalizzazioni, c'è poca post-produzione. Non c'è stato nessun lavoro di montaggio, ciò che si sente è ciò che abbiamo registrato proprio quel giorno, mentre nel passato tagliavamo i pezzi stavolta abbiamo lasciato tutto al naturale, c'è stato in post solo il missaggio. Roby ha un grande orecchio. >“onitsed” letto al contrario è “destino”, come mai questo titolo? c'è qualche altro significato? S: E' come ti ha scritto Natalia, abbiamo scelto questo titolo perchè mai ci saremmo immaginate di fare un disco solo io e Natalia e che le Allun un giorno sarebbero state composte solo da noi due, se non è destino questo?!! > ed ecco la solita domanda sulla scena indie: sempre meno soldi da dare ai gruppi, sempre meno possibilità di suonare, sempre meno spettatori e sempre meno cd venduti….quanto c'è di vero secondo voi? (sembra una domanda da settimana enigmistica n.d.r.) |
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>attorno alle ALLUN ruota molto altro rispetto alla musica, c'è tutto un aspetto scenico non poco rilevante….in che percentuale i vostri spettacoli sono da vedere e in quale da sentire? N:Siamo di sicuro da vedere,la componente visiva supera il 50%, questo spiega pure l'idea del libretto :) >da chi e da cosa è nata l'idea di mettere insieme tutte le foto in questo formato libretto? S: come ti ho spiegato sopra e come dice Natalia volevamo finalmente dare a tutti la possibilità di vedere le Allun in pieno. In più l'idea è nata anche dal fatto che avevamo deciso di inserire il nostro video-clip nel cd e quindi di fare qualcosa di diverso e di più forte e così ci siamo dette "perchè non fare un kolossal con un libretto fotografico cd e video-clip e toglierci così un grande sfizio..." e poi è il nostro 3° album, volevamo fare qualcosa di più e poi sai come sono le Allun: oggi ci sono e domani chissà... >il cd e il suo book di foto è stato stampato grazie anche all'unione di più etichette e persone, è stata un'esigenza puramente economica o ci sono stati altri interessi? com'è nata la collaborazione? S: è stato un po' un mix, in parte per esigenze economiche, far uscire un disco del genere è molto dispendioso, ma principalmente la scelta è nata perchè stava per uscire non solo un disco ma anche un libro e un video-clip e quindi era limitante coinvolgere solo etichette discografiche (anche se fra loro molto differenti) e così l'idea di coinvolgere anche realtà editoriali che pubblicano solitamente tutt'altro (Topolin ed. tratta normalmente fumetti, Edizioni Zero si occupa di Zero2, Zero6 ecc.in tutt'Italia) e anche una galleria d'arte contemporanea che tratta normalmente artisti che lavorano con il vetro. Posso dirti che Onitsed è un ibrido, un qualchecosa di veramente nuovo nel suo genere anche per questa scelta. Mi diverte dire che abbiamo fatto un disco in vecchio stile punk quando si facevano uscire le cassettine con la partecipazione di una miriade di etichette. > il cd contiene anche un video, del primo brano del cd…com'è stata l'esperienza?vi siete divertite?
S:Ci siamo divertite un mondo anche se abbiamo sofferto un freddo cane io e Natalia, perchè è stato girato d'inverno e all'aperto, ed hai visto cosa indossavamo?...Comunque l'esperienza è stata veramente bella e le bambine sono state bravissime. In più le 2 registe sono 2 nostre grandi amiche e Francesca è un membro fisso del lato artistico delle Allun e quindi c'era un clima molto giocoso e un feeling fra noi e loro stupendo. >Stefania Pedretti è il nome che, insieme a Bruno Dorella, da vita agli “OvO” e “?Alos” in veste da solista…c'è un progetto al quale sei più legata? >Quali sono i prossimi concerti? www.barlamuerte.com |
4tracce, per un complessivo di poco più di mezz'ora di suoni, rumori e melodie nascoste e poi un video del primo brano, e per chiudere in bellezza, un book di foto sapientemente accostate e montate su carta patinata...ed ecco a voi "ONITSED": il nuovo lavoro delle ALLUN, che nasce da una coproduzione di più etichette, ma anche grazie alla collaborazione di realtà diverse. Si apre con una vecchia filastrocca..."ero in bottega, tic e tac, che lavoravo, tic e tac...", e poi prosegue, come alcuni sapranno, con la la polizia che arriva, come arriva inaspettata una valanga fatta di suoni scomposti e diordinati (ma con una sottile linea guida) che si infrange per far riemergere la filastrocca che chide il brano. La suite che segue, divisa in 10atti, è meno omogenea e caratterizzata da montaggi e incastri di suoni, campioni di rumori, oggetti, elettrodomestici, videogiochi e un pizzico di elettronica. "!otnemidart" è forse, a mio avviso la traccia più riuscita, dome compare una sorta di melodia eseguita da un piano, naturalmente sghemba e nascosta da rumori di vario tipo; si chiude, naturalmente con "enif al" che viene realizzata usando materiale ancora più concreto...e non dimenticate di guardarvi il video sul vostro computer!