copertina editoriale  
 
Strana bestia, il critico, davanti cammello e dietro finestra.
Hans Richter

 

Arrington de Dyoniso
[2003-"The Album"- Wallace]

aprile 2003

Giunti ormai al ritmo dell’uscita trimestrale non possiamo che soffermarci a ringraziare chi ci ascolta, chi allarga i nostri confini, chi ha scritto e scrive per noi, chi ci manda costantemente materiale, chi ci fa conoscere nuove etichette e realtà musicali, i gruppi che ci danno feedback, le webzine che ci amano, chi cita e chi linka, chi vince e chi perde. E grazie a tutto questo, come avrete certamente notato, o nostri affezionati lettori, la fanza è cresciuta: dalla prima idea, la piccola candela che abbiamo cercato di non far spegnere, le cose sono cambiate parecchio. Recensioni per quasi tutti i gruppi finiti in copertina e non (e ci scusiamo per chi non siamo stati in grado di recensire nei primi numeri nonostante la copertina…), articoli e opinioni sempre di più, un occhio su tutto quello che ci ruota attorno, e l’allargamento territoriale su quello che si muove in Italia. Lo facciamo sempre con i nostri gusti, senza critichismo, solo con sempre la stessa voglia di appoggiare la nostra lente d’ingrandimento sui piccoli fenomeni musicali che brulicano negli angoli più nascosti d’Italia, scoprendoli secondo il nostro personalissimo punto di vista e opinione. Cosa dire del nuovo forum su cui ospitare le vostre opinioni di lettori e il blog della sezione extra come calendario di appunti in continuo movimento?

Bando alle ciance, dopo il dovuto preambolo, ecco a voi ciò che ha sconvolto le nostre menti in questi mesi.
Pop, indie, per in nuovo bellissimo album dei “rock rebels” milaus da Morbegno, eclettico e personalissimo indie rock; un pop più sintetico e non meno emozionante quello dei veneti Elle, sempre in inglese ad accompagnare panoramiche beatlesiane in chiave space pop ; sempre nei territori del pop, dal sound british, l’ultimo disco di Yuppie Flu, da accostare senza indugi alle ultime produzioni d’oltremanica, ma frutto del lavoro della nostrana Homesleep rec.
Entrando nel territorio delle architetture e delle strutture: Three Seconds Kiss, un album stupendo di geometrie e inseguimenti di chitarre, voci e sezione ritmica di un terzetto italiano con passaporto americano, strutture più lineari quelle di Ronin, radicate alla musica tradizionale, balcanica e quant’altro, acustiche colonne sonore in chiave minore, e l’ombra suggestiva e sperimentale di Arrington de Dyoniso (the album), già folle con Old Time Relijun, qui incontrato con una forma free allargata e dilatata che farà impazzire chi si muove solo sui bordi dell’ascoltabile, ancora più folle, per certo
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La redazione

milaus
[2003-"Rock da city!"-Cane Andaluso]

 


 

Ronin
[2003-"Ronin EP"-Bar la Muerte]

 


elle
[2003-"People are dancing in the a.m."-Urtovox]

Three Second Kiss
[2003-"Music out of music"-Slowdime records]

Yuppie Flu
[2003-"Days Before The Day"-Homesleep]


 

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