ULTRAVIOLET MAKES ME SICK
["Soundproof"-Camera Obscura]
ottobre 2001


Un numero zero come la puntata pilota di un telefilm americano e la prima copertina di Post? , un'idea che come macchia nasce all'interno della scena indipendente italiana, e si sparge velocemente dal territorio pavese degli Ultraviolet Makes Me Sick ad allargarsi ad Alessandria con i Deep End e gli En, tornare a Milano abbracciando i Cods per raggiungere in ultimo la più lontana calabria dei Lam. Cinque gruppi da cui partire, di cui i primi, al primo lavoro inciso per l'australiana Camera Obscura, propongono armonie e melodie minimali costruite sulle dinamiche di due chitarre e batteria giocate su cinematici chiaroscuri strumentali. Stessa formazione per i Deep End, ancora trio, ma musica più nervosa, veloce, cantata e costruita su splendidi incastri (Loveboat).
Idealmente vicini al suono acustico e alla melodia suonata e cantata i Cods aggiungono colore a questa copertina con il loro primo lavoro edito dall'indipendente italiana Beware!
Spazio infine alla tecnologia e alle macchine passando dalle sperimentazioni degli En che iniziano il ciclo delle contaminazioni all' interno di Post remixando u v m m s fino a rallentare i battiti fermandosi sull 'ambient da colonna sonora dei Lam.
Null'altro da dire se non buon ascolto..

Al


 

CODS
["s/t"-Beware!-wide]

LAM
["Focus"-autoprodotto "]

DEEP END
["Tsunami"-love boat]
EN
["Where everything is bad, it must be good to know the worst-autoprodotto "]